Sdg - Il forum
La sfaccimma di tutte le community da Garbage City
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

Camorra e politica al Municipio - Le lotte del 1878-80

 
Questo forum è chiuso: Non puoi inserire, rispondere o modificare gli argomenti.   Quest'argomento è chiuso: Non puoi inserire, rispondere o modificare i messaggi.    Indice del forum -> La macchina del tempo
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Don Pedro de Toledo
Paracazzo ingegnato
Paracazzo ingegnato


Registrato: 29/02/08 03:24
Messaggi: 116
Residenza: “Abbascio â Chiaja”- Quartiere perbene SdG (paracamorrista only)

MessaggioInviato: 14 Mar 2008 - 5:54    Oggetto: Camorra e politica al Municipio - Le lotte del 1878-80 Rispondi citando

Gaetano Salvèmini - nota biografica I e nota biografica II

Da: Scritti sulla questione meridionale ( 1896-1955) pagg 96-102 -
articolo anche pubblicato sulla rivista «Critica sociale» nell'anno 1900.

Un episodio: Le lotte amministrative a Napoli nel biennio 1878-80.


Citazione:
Un esempio tipico, di ciò che ha fatto il governo unitario nell'Italia meridionale, ci è offerto dalle «lotte» amministrative napoletane del periodo 1878-1880.

Ricordo qui in speciale modo l'esempio napoletano, prima perchè Napoli ha fama di esser oramai cosi immorale da non esser più capace di redimersi da sé; in secondo luogo perchè dall'opera del governo in un grande Comune si può supporre quale sia la sua azione nei Comuni piccoli, dove non è frenato nemmeno dalla opinione pubblica [...]

Racconterò i fatti riproducendo spesso le corrispondenze, che mandava a Napoli alla «Rassegna Settimanale» di Firenze uno scrittore, che appare unitario fanatico e avverso alle autonomie comunali, eprchè secondo lui, solo il governo centrale può moralizzare le amministrazioni locali.

La caduta della Destra nel marzo 1876 ebbe il suo contraccolpo anche nella vita amministrativa napoletana. « Nel luglio 1876 vien su a Napoli, frutto dell'anarchia intellettuale e della corruzione elettorale, Un Consiglio tuto d'un pezzo e tutto d'un colore »

Fu nominato sindaco - la nomina era regia! - il famigerato Duca di San Donato [ cui, tra l'altro, è dedicata una via, traversa del Rettifilo a Bassoporto, la seconda sulla destra verso la stazione centrale appena superati i Quattro Palazzi - ndr]

L'amministrazione di San Donato trovò un disavanzo annuo di 6 milioni di lire

[ oggi 2008 equivalenti a : 20milioni 810.630 Euro oppure , detto in italiano : 40 miliardi 295 milioni di Lire - quale è il disavanzo di quest'anno del Comune di Napoli.. ? fonte del calcolo: infoLink valore della Lira nel tempo - ndr ]

L'amministrazione del San Donato in pochi mesi lo portò a 12 [ cioè 80 miliardi di Lire del 2002 o 41 milioni 621.260 di Euro del 2008 - ndr] , aumentando - fra le altre furfanterie - di 462.000 Lire gli stipendi del personale amministrativo del comune [ cioè 3 miliardi 102 milioni 617.918 mila Lire oppure 1 milioni 602 mila 368 Euro di oggi - ndr] , di 226.000 Lire quelli delle guardie municipali [ cioè 1 miliardo 517 milioni 730 mila 843 Lire oppure 783.842 Euro ] e dei pompieri, e stanziando 5 nuovi milioni di Lire in opere pubbliche inutili per soddisfare l'ingordigia degli appaltatori [ cioè 33 miliardi 578 milioni 116 mila Lire oppure 17.341.649 Euro - ndr]

Le condizioni del bilancio comunale sono quindi cosi disperate , che l'ispettore degli agenti di cambio di Parigi si rifiuta di quotare in Borsa i titoli di un nuovo prestito municipale di 60 milioni [ pari a 402 miliardi 937 milioni 392 mila Lire ][ → cioè schemi mentali della SdG attraverso i secoli :I vibrioni del colera 1 , I vibrioni del Colera 2 e I vibrioni del colera 3

Credete che il governo si sia accorto di tutta quella rovina? Neanche per immaginazione !
Incominciò ad accorgersene quando il deputato Billi, che prima faceva parte della maggioranza 'sandonatista', si rivoltò contro il sindaco, non avendo ottenuto alle condizioni che voleva l'appalto del San Carlo.
Il ministro degli Interni Nicotera, appoggia il Billi e manda a Napoli a combattere l'amministrazione comunale il prefetto Gravina.
Nel dicembre del 1877 Nicotera cade per il famoso telegramma della “gamba di Vladimiro”; ed ecco che la gamba di Vladimiro produce nella vita politica napoletana degli effetti gravissimi.
Francesco Crispi, succeduto a Nicotera, si unisce al San Donato e rimuove il prefetto, che preferisce dimettersi. Ad un tratto, quando non è ancora nominato il nuovo prefetto, si scopre che Crispi ha due mogli. Crispi cade ( marzo del 1878) ed ecco che le due mogli di Crispi dànno un nuovo indirizzo alla vita amministrativa napoletana.

Durante la crisi ministeriale, Il San Donato fa votare al Consiglio comunale, nonostante i 12 milioni di disavanzo, un fondo segreto di 300.000 Lire [ cioè 2 miliardi 1 milioni circa di lire oppure 1.050.000 euro circa- ndr] per raddrizzare la pubblica opinione ( storico!) , ossia per corrompere la stampa.

Il prefetto dimissionario annulla la deliberazione. Sale al ministero Zanardelli, e scioglie il Consiglio comunale e rimmuove il prefetto ! Un colpo al cerchio e uno alla botte; chi ha vauto avuto, e chi ha dato ha dato.

« E adesso? - scrive il corrispondente della 'rassegna Settimanale' » - Adesso andrà a Napoli un Commissario regio epr provvedere alla spedizione degli affari correnti fino alla elezione di un nuovo Consiglio, alla scelta del quale parteciperanno tutti gli elementi più malsani che hanno precipiato la città nel bassofondo in cui si trova.

Il male sembra veramente senza rimedio e disperato. Sopra chi far conto per sollevare Napoli dalla degradazione ov'è caduta? Sugli elettori? Li abbiam visti finora... scannarsi per una «raccomandazione» o inerti o compiacenti. I partiti
(chiamiamoli cosi) municipali di Napoli trovano, nella canaglia d'ogni ceto e qualità, soldati ed instrumenti. E' notorio che dal 1860 la camorra è un elemento importantissimo della vita pubblica locale, interviene ed influisce in tutto : nelle elezioni , negli appalti, nell'esecuzione dei regolamenti municipali. E' notorio che le ambizioni e le cupidigie di persone di condizione civile trovano il loro appoggio nella camorra; è notorio che quest'appoggio non è disinter
essato. E l'autorità pubblica rispetta nell'uno e nell'altro dei colpevoli maggiori l'influenza locale o l'influenza politica.

In ossequio alle libertà locali e la principio di decentramento, il commisario regio lascerà piena libertà ad ognuno dei partiti municipali di cercare i suoi alleati nella schiuma della popolazione d'ogni classe, di corrompere, intimidire, di promettere l'impunità ai delitti; e poi, si chiameranno gli elettori amministrativi alle lotte feconde della libertà. [...]

« Nonostante le legioni di impiegati ed appaltatori, nonostante i molteplici interessi, che adunavano intorno ad un uomo tanto numero di laidi 'clientes ', i comizi del 21 luglio 1878 diedero un solenne voto di biasimo al San Donato e alla lista caldeggiata da lui. L'esaltazione degli animi era tale che dalla cittadinanza furon chieste guarentigie e assicurazioni al regio commissario, dimodochè alle solite urne, di vergognosa memoria, furon sostituite apposite urne di cristallo, e alla solita custodia, eseguita dalle guardie municipali, subentrò eccezionalmente, per desiderio espresso di 5 associazioni, la rassicurante presenza dell'arma dei carabinieri.

Non meno di 10.000 elettori han risposto all'appello: proporzione mai raggiunta in passato. E cosi solerte , cosi viva, cosi continua fu la vigilanza da ambo le parti che in tutte le sezioni elettorali della città [ fino al 1930 di gran lunga la più grande e popolata d'Italia - ndr] che, forse per la prima volta, il vinto non poteva accusar di broglio il vincitore.

Il risultato fu la genuina espressione del voto e a nulla valsero la iscrizione illegale da parte della Deputazione provinciale di più centinaia di guardie daziarie con simulati documenti di fitto e la spudorata condotta di alcuni impiegati municipali che , alla vigilia del voto, trafugarono centinaia di tessere elettorali »

Cosi, la nuova amministrazione presieduta da Giusso [ cui è dedicato in commemorazione la piazzetta davanti alla stazione di Bagnoli della linea Cumana - ndr ] iniziò il risanamento. Ridusse il disavanzo da 12 a 7 milioni, mediante 2 milioni di economie e 3 di nuove imposte. Il Municipio aveva 4427 impiegati, un impiegato ogni 100 abitanti ! La sola segreteria contava 458 impiegati, fra i quali 147 erano stati nominati in un solo anno dal San Donato; [ chi conosce il numero degli impiegati comunali e regionali nel 2008 ? - ndr]

La giunta propose la diminuzione di 73 impiegati con 238.000 lire di economia. La eliminazione del personale in esubero doveva avvenire mediante un esame pratico, dal quale sarebbero stati esenti quelli provvisti di licenza liceale; i 73 messi fuori servizio per effetto dell'esperimento, sarebbero stati collocati in disponibilità [ oggi dicesi : “in mobilità” ] per uno , due o tre anni, secondo anzianità di servizio e con mezzo stipendio.

Sembrò venuto il finimondo; gli impiegati urlavano e protestavano ; minaccivano sfracelli e suicidi; ma la Giunta tenne duro , incredibilmente.
Il 17 novembre Passannante attentò alla vita del re ; e questo fatto cambiò le cose nella vita politico-amministrativa di Napoli.
Voi mi direte: che c'entra passannante col Comune di Napoli ? Apparenetemente, niente. Ma analogamente che c'entrava la “gamba di Vladimiro” ? Eppure c'entrò. L'attentato di Passannante indebolì il ministero Cairoli e specialemente Zanardelli; l'11 diecembre del 1878 il ministero cadde.
In vista dunque delle elezioni generali, nella votazione dell'11 dicembre Nicotera e San Donato si unirono contro Cairoli e Zanardelli e si capiva che il nuovo ministero Depretis doveva appogiarsi su Nicotera e San Donato.

(continua)

_________________
Don Pedro de Toledo

Il sonno della Ragione, della Coscienza e della Memoria genera i Napos; e per voi non ci sarà più scampo. Ci sarà solo Scampìa.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Questo forum è chiuso: Non puoi inserire, rispondere o modificare gli argomenti.   Quest'argomento è chiuso: Non puoi inserire, rispondere o modificare i messaggi.    Indice del forum -> La macchina del tempo Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it
Powered by MakeForum.org - Free Forum Hosting
Setup your own Free phpBB Forum now!